Note : Pubblico scarso,
in maggioranza di parte monzese. Ammirevole la curva biancorossa che
sinora è stata presente a tutti gli incontri disputati in trasferta.
Vittoria importantissima
questa di Novara, anche se, tirando le somme di quanto visto in campo,
certamente poco meritata.
Il Monza Brianza giunto al Pala Dal Lago sabato pomeriggio, per
disputare uno degli incontri decisivi in chiave finali promozione, ha
dovuto lottare soprattutto contro se stesso.
In una partita connotata, sin dal fischio d’inizio, da un gioco lento e
prevedibile da parte di entrambe le squadre, i biancorossi (al di là
del risultato finale) hanno sempre dovuto inseguire,riuscendo raramente
a far valere la proprie potenzialità tecniche in virtù di un impegno
fisico-tattico decisamente sottotono.
Unica scusante per i monzesi, una panchina estremamente corta (date
un’occhiata alla formazione: escludendo il secondo portiere, solo due
cambi a disposizione per Rossi). E proprio il discorso dei giocatori a
disposizione del Coach rischia di diventare, paradossalmente, il
problema principe di una stagione iniziata all’insegna dell’abbondanza.
L’infortunio che ha chiuso la stagione di Massimo Gilardoni, a nostro
avviso un giocatore importantissimo, la cessione all’Agrate di Valerio
De Cesaris, la, per fortuna, più contingente assenza di Riccardo
Baffelli (contrattura al collo, dovrebbe rientrare a Seregno nella
seconda di ritorno), i guai al ginocchio di Giaroni, e altri
contrattempi minori di altri giocatori, stanno facendo si che
dall’iniziale abbondanza si stia passando ad una preoccupante carenza.
Se uniamo a ciò l’età media non esattamente adolescenziale dei nostri
hockey-sti, si và a comporre un quadro che fino a poche settimane fa
non era assolutamente prevedibile.
Comunque, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno (come in realtà
è); giunto alla fine del girone d’andata, l’Hockey Monza
Brianza è l’unica squadra imbattuta del proprio girone, nel quale è
prima in solitudine con tredici punti. Nel girone di ritorno, tre
partite su cinque saranno in casa, e l’unica partita veramente
difficile sarà quella di Lodi contro l’Amatori. Per cui il traguardo
minimo di giungere alle finali promozione (ricordiamo che basterebbe
arrivare secondi nella Regular Season) si potrà mancare solo nel caso
di un vero e proprio Harakiri del Team biancorosso. Oltretutto il Monza
Brianza è sempre seguito da sostenitori entusiasti, consci
dell’importanza dell’Hockey su pista per la città, e pronti a spingere
la squadra in qualsiasi occasione con un tifo indiavolato.
Ovviamente, però, se una volta giunti alle finali l’atteggiamento (e i
giocatori disponibili) della squadra ricalcherà quello visto a Novara,
in questo caso qualche problema potrà esserci. Ma questa è un’altra
storia. Vedremo.
Per concludere, dedichiamo una menzione d’onore all’ottimo Luca Perego
autore di sei reti, a Beppe Piscitelli che ne ha sventate almeno
altrettante e anche a Gabriele Basso autore del gol dell’insperata
vittoria.
Settimana prossima verrà osservato un turno di riposo per la serie B.
Ma non per le giovanili; infatti l’under 13 giocherà domenica 28
febbraio al PalaVerdi di Novara alle ore 09,30 contro il Roller 3000.
La serie B riprenderà alla palestra Ardigò, sabato 6 marzo alle ore
18,00, con la prima giornata di ritorno contro il Roller 3000 B Novara.
Inutile dire che tutti gli appassionati sono invitati a seguire
l’incontro.