Note
: Ottima affluenza di pubblico, nonostante il Monza Brianza sia già
qualificato per le Finali promozione. Tifo biancorosso sempre
sostenuto.
Dal derby di sabato
all’Ardigò contro l’Agrate, risulta ormai chiaro che i giocatori sui
quali l’Hockey Monza Brianza dovrà far perno alle finali promozione
sono l’esterno Riccardo Baffelli, giunto per questa stagione
direttamente dall’Amatori Sporting Lodi di A1, e il forte portiere
Giuseppe Piscitelli.
I biancorossi nel primo tempo, conclusosi solo 1 a 0 in loro favore,
hanno visibilmente subito lo stretto quadrato difensivo degli agratesi.
L’errore principale commesso dai monzesi, per quanto riguarda la prima
frazione di gioco, è stato quello già verificatosi in altri incontri. E
cioè, una eccessiva supponenza nei confronti degli avversari e
un’ostinata ricerca di azioni personali il più delle volte sterili.
Questo iniziale approccio, un po’superficiale, non ha creato eccessivi
danni ai biancorossi solo grazie agli straordinari interventi
del bravissimo portiere Piscitelli. Dopo il momentaneo pareggio
dell’Agrate in apertura di ripresa, che ha fatto temere il peggio,
finalmente il Monza Brianza ha cominciato a proporre un gioco
decisamente più strutturato collettivamente. Ciò ha determinato,
ovviamente, la svolta della gara.
Grazie anche all’inserimento di Luca Martini, il quale ha dato più
equilibrio alla formazione, e di un Cassano in gran spolvero, autore di
ottimi interventi difensivi, la squadra di Ricky Rossi ha fatto valere
la sua innegabile superiorità tecnica iniziando a marcare una sequenza
di gol, uno più bello dell’altro.
Forse proprio a questa dimostrazione di supremazia monzese è dovuta una
escalation di nervosismo nella squadra ospite, convinta ad un certo
punto di poter fare risultato, la quale si è lasciata andare a
manifestazioni di intemperanza inusuali per i suoi standard.
Intemperanza che ha raggiunto l’acme nel brutto intervento di un
giocatore agratese che è costato la scheggiatura di due denti incisivi
al bomber Perego. Intervento purtroppo, a nostro modesto parere,
brutalmente volontario.
Alla sirena finale si è reso per tutti fin troppo evidente che, quando
il Monza Brianza applica gli schemi e fa girare la pallina, non ce ne
per nessuno (almeno per questa prima fase del campionato).
Il nostro auspicio è che l’allenatore Rossi, sappia far tesoro delle
partite ancora da disputare per accentuare sempre più il gioco di
squadra, requisito fondamentale per affrontare le finali promozione.
Da segnalare anche l’assenza per infortunio di Besana e Basso, e anche
il fatto che Baffelli ha giocato con un forte mal di schiena
(risultando, come detto in apertura, comunque essenziale per la
vittoria monzese). Questo degli infortuni è un handicap che, si spera,
si potrà risolvere nel corso della pausa di circa un mese tra la fine
della Regular Season e le Final Eight.
In conclusione, vogliamo ancora mettere in evidenza il forte legame
creatosi tra i tifosi e la squadra. Infatti, oltre a esprimere un tifo
acceso in un incontro, in fondo, ormai ininfluente per la classifica,
molti di loro hanno assicurato la loro presenza e il loro sostegno alle
finali, ovunque esse verranno disputate.
A questo punto il coach Rossi è d’accordo con noi che l’obbiettivo
parziale per i biancorossi è concludere il proprio girone senza subire
sconfitte.
Per cui, ci si aspetta di fare risultato anche Lodi sabato prossimo 27
marzo al Pala Castellotti (ore 18,00) contro l’Amatori Sporting Lodi B.
Inutile dire che
si attendono anche per questo incontro i magnifici tifosi monzesiper
sostenere, come sempre, l’ HOCKEY MONZA BRIANZA !