Ci
troviamo in questa sala per la presentazione ufficiale della Societá e della Squadra dell’Hockey Monza Brianza che
affronterà la stagione agonistica 2010. Questa Societá
raccoglie il testimone ideale di settantasei anni di fede monzese a rotelle, un
simbolo cittadino costituito da tradizione e vittorie. Questa Squadra si pone
in continuità con tutte quelle formazioni che hanno fatto di questo sport il piú storico e vincente della cara, vecchia Monza.
Ma
rinfreschiamoci un poco la memoria a riguardo :
Nel
1932 Ambrogio Mauri e Giovanni Radaelli creano uno
skating in Piazza Garibaldi, nel salone delle dodici colonne. Nel Febbraio del
1933 nasce lo Skating Hockey Club Monza, poi Hockey Monza.
Nel
1936 viene costruita la nuova pista in Via Boccaccio; dal quel momento il rotellismo monzese ebbe, per alcuni decenni, quello che fu
il suo “Tempio”.
Da
qui in avanti, per l’Hockey Club Monza, è un susseguirsi di affermazioni : tra
il 1951 e il 1968 vince SETTE titoli nazionali, tra il 1971 e il 1989 si
aggiudica tre Coppe Italia, e, sempre nel 1989 conquista anche la Coppa Europea
CERS.
Ma,
probabilmente, la vittoria piú memorabile del
sodalizio biancorosso risale al 1948, quando si impone nel Torneo
Internazionale di Montreaux, una sorta di Coppa dei
Campioni dell’epoca. I giocatori che fecero parte di quella squadra sono ancora
oggi ricordati come vere e proprie leggende da quelle generazioni che hanno da
sempre ritenuto l’Hockey a rotelle il principale sport cittadino.
Stiamo
ovviamente parlando di Massironi, di Arnaboldi, dei fratelli Castoldi,
di Zaffaroni, e soprattutto di Luigino Kullman, vero Deus ex machina
dell’Hockey monzese.
Questi
fuoriclasse, verranno seguiti poi negli anni da altri campioni come i fratelli
Gelmini, il portiere Bolis, dal “belga” Cesare Bosisio, e poi ancora dai vari Villa, Patrini,
Levati, Maiocchi, Bertolini, Amati, Pennati, Pessina e tanti altri ancora...
Ma
non è tutto; in una Monza che per decenni ha avuto squadre di Hockey a rotelle
in ogni singolo quartiere, con centinaia di atleti che praticavano questo
sport, vanno segnalate anche le formazioni del Mirabello
e dell’Arengo, le quali disputarono diversi
campionati a livello nazionale. Tra l’altro, in passato, giocarono anche nell’Arengo l’attuale presidente Brambilla e il vicepresidente Calloni.
Per concludere, non possiamo
certamente dimenticare il Roller Monza. Questa squadra fu fondata nel 1980, e
giunse in breve tempo ai massimi livelli nazionali, vincendo dal 1988 al 1996
quattro scudetti, una Coppa Italia, e tre Coppe delle Coppe europee.
Con
l’avvento del Roller nella massima divisione e potendo cosí
incontrarsi con l’Hockey Monza, la Cittá ha potuto
permettersi per alcuni anni addirittura il Derby.
Quanto
sia forte il legame della Societá odierna con il
Roller lo testimonia il fatto che molti attuali dirigenti, da Scurati a Girardelli, da Mazzoletti
a Ghezzi hanno in passato vestito la mitica casacca
biancoazzurra.
Purtroppo,
proprio l’ultimo scudetto vinto dal Roller nel 1996 prelude all’incredibile
sparizione totale dell’Hockey a rotelle dalla Cittá
di Teodolinda. Questo evento è stato indubbiamente
favorito anche dalla prematura scomparsa dell’indimenticato presidente del
Roller Ferlinghetti.
Da
quell’ultimo scudetto è passato piú di un decennio.
Nel frattempo Monza è cambiata, è cresciuta, è addirittura diventata Provincia.
Il compito dell’Hockey Monza Brianza, oltre a vincere il prossimo campionato, è
anche quello di non fare dimenticare ció che siamo
stati e che, in fondo, ancora siamo.
E
proprio in quest’ottica, giá da tre anni, e
obbiettivamente con ottimi risultati sul campo e tra gli appassionati, la Societá stá lavorando per
riaccendere quel fuoco che per troppo tempo è rimasto sotto le ceneri.