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Hockey pista

Campionato di serie B stagione 2007/08

 

Girone A - Giornata N. 14                                                     29/3/2008

 

 Hockey Monza Brianza Figestim – Amatori Vercelli 11 – 9-

                                                                                              (1. tempo 05-03)

29.03.2008      Palestra di via Ardigò – Monza

 

H.C. MonzaBrianza : Cinquino (p) – Righi – Bosisio (c) – Cavani – Martini – Girardelli –

                               Bontadini – Della Torre – Perego.

                               All. Colamaria

 

ADS H.C. Amatori Vercelli : Bergamasco (p) – Principe – Rampazzo A. – Pitocco -  Rampazzo E. – Tarchetti – Boscetti –Boggio – Volpe (p).

                                All. Guanziroli

 

Arbitro : Sig. Fronte

 

Ammoniti : Martini (M)  - Bosisio (M)

 

Marcature : Perego (M) – Perego (M) – Martini (M) – Martini (M) – Tarchetti (V) –

                  Martini (M) – Ranpazzo A. (V) – Tarchetti (V) – Cavani (M) – Cavani (M) –

              Pitocco (V) – Della Torre (M) – Perego (M) – Tarchetti (V) – Rampazzo E. (V) –Tarchetti (V).

       

Note : più di cento spettatori, grande tifo. Concesso un rigore realizzato da E. Rampazzo (V).

 

Giusto per iniziare due curiosità. Primo : Per il Vercelli in panchina non c’è l’allenatore. Dopo una breve indagine, troviamo l’allenatore dei gialloverdi in gradinata, il quale ci comunica che, essendo tesserato per la rotellistica Novara, e non essendo stato da quest’ultima lasciato libero, secondo i regolamenti federali non gli è possibile sedere in panchina. Morale : la cieca burocrazia sportiva colpisce persino nella serie B dell’Hockey a rotelle. Pazzesco !

Secondo : nelle file del Vercelli è presente Stefania Boggio, e, ancora l’allenatore esiliato Guanziroli ci spiega che, a partire dal tredicesimo anno d’età, una squadra può tesserare chiunque, senza distinzione di sesso. Grande Hockey a rotelle !

Veniamo alla partita.

Dopo circa un minuto si è capito che il Monza non avrebbe avuto il minimo problema a far sua l’intiera posta, infatti, dopo tale lasso di tempo il sempre bravissimo Perego mette a segno la prima segnatura. Si è subito pensato ad una passeggiata per i biancorossi, e questa impressione è stata rafforzata da un parziale di 4 a 0 per il MonzaBrianza dopo solo quindici minuti. Ma, proprio da questo momento, si è evidenziato il (in verità, penso, facilmente risolvibile) problema della squadra monzese.

Consci della propria superiorità, i  biancorossi si sono abbandonati ad una serie di ingenuità le quali han fatto si che il Vercelli rientrasse incredibilmente in partita.

La superficialità del Monza si esplicita in massima misura nel fatto che il mitico “Cirio” Girardelli è, per lunghi tratti dell’incontro, il migliore in campo ; cioè, è l’unico che si rende conto che un eccessivo rilassamento può essere molto pericoloso. L’esperienza, come sempre in questi casi, è importantissima.

Si evidenzia col passare dei minuti, come in altri match, l’affidarsi del Monza alle sue spiccate individualità più che ad un coordinato gioco di squadra (Colamaria si sgola spessissimo dalla panchina, confermando le nostre impressioni).

E le individualità con l’Amatori Vercelli funzionano a dovere, vista la modestia dell’avversario, ma, contro formazioni più valide, tutto ciò potrebbe rivelarsi come un limite non indifferente.

Infatti, come prova di ciò che scriviamo, valga il fatto che, quando i biancorossi si distendono in azioni corali, diventano davvero irresistibili.

Comunque, il nostro discorso tende un po’ a spaccare il capello in quattro, perché, dopo dodici anni di assenza, l’Hockey a rotelle monzese si comporta più che bene, coinvolgendoci e entusiasmandoci, e riuscendo, in alcuni momenti, a creare un’atmosfera veramente “monzese” che latitava in città ormai da troppo tempo.

Proprio in quest’ottica, siamo organizzando con la collaborazione del Presidente Enzo Brambilla e del figlio Andrea, una documentazione sulla storia dell’Hockey a rotelle a Monza. Presto testi e foto saranno a disposizione degli appassionati su questo sito internet (ringraziamo per la collaborazione il Sig. Cesare Bosisio).

Tornando alla cronaca, avendo venerdi il Seregno perso, ci può bastare, da qui in avanti, vincere due partite su tre per poter accedere ai playoff. Impresa questa tutt’altro che impossibile (settimana scorsa si scriveva il contrario, ma questo, ovviamente, è il bello dello sport).

In ottica playoff si rende necessario un’inciso : la Federazione ha concesso l’utilizzo della palestra di Via Ardigò all’Hockey Monza in via provvisoria. Se il Monza verrà promosso alla serie superiore (ma, probabilmente, anche se non dovesse riuscirvi) dovrebbe, in breve tempo, trasferirsi alla costruenda cittadella del pattinaggio in Via Borsa, presso la scuola Porta. Ciò favorirà un automatico salto di qualità, iniziando un  importantissimo coinvolgimento dei giovanissimi che forniranno nuova linfa vitale per un futuro che si spera luminoso.

Per concludere le note sull’incontro, vorremmo dare voti più che sufficienti in un’ipotetica pagella al grande “Cirio” Girardelli, al cannoniere Luca Perego, a Cavani e al rientrante capitano Bosisio, mentre tra gli avversari merita una menzione Tarchetti, veramente un buon giocatore.

La febbre a rotelle cresce, possiamo tornare grandi.

Venite numerosi a sostenere l’Hockey MonzaBrianza.

“Alè il Monza alè, alè il Monza alè, Alè il Monza alè. I biancorossi, i biancorossi alè”

(tifosi della Gera scatenati per l’Hockey Monza).

 

Si ringraziano la Sig.ra Colzani, il Sig. Enzo Brambilla, il Sig. Cesare Bosisio e Lorenzo Sioli

 

Stefano Sangalli

 

Video di Alessandro Ripamonti

 

Guarda le foto di Giovanni Sioli: FOTO

 



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